Kick-off meeting del progetto DARE a Milano

Kick-off meeting a Milano: al via il progetto DARE per decolonizzare l’aiuto umanitario

1 Ottobre 2026 • Progetto DARE

MILANO – Si è tenuto a Milano il kick-off meeting ufficiale del progetto DARE (Decolonizing Aid: Reflection and Engagement), l’iniziativa biennale nata con l’obiettivo di identificare, analizzare e smantellare le manifestazioni sistemiche di colonialismo, razzismo e discriminazione all’interno delle organizzazioni europee impegnate nei settori dell’aiuto internazionale e della cooperazione allo sviluppo.

L’incontro ha visto riuniti a Milano i rappresentanti dell’intero consorzio di partenariato: International Rescue Committee Italia (IRC Italia), Amel Italia e Amel France. Durante la due giorni di lavoro, le tre organizzazioni partner hanno posto le basi operative e metodologiche per l’avvio delle attività, definendo le tappe strategiche per il prossimo biennio.

Un impegno comune per la trasformazione del settore

Il progetto DARE si propone di rispondere a un’esigenza urgente e diffusa nel panorama umanitario europeo: decostruire le asimmetrie di potere storiche e culturali che influenzano ancora le politiche di governance, le dinamiche di risorse umane, i linguaggi comunicativi e le relazioni di partnership con i contesti del Sud del mondo.

Attraverso un approccio intersezionale e orientato all’equità di genere, il consorzio avvierà nei prossimi mesi un ciclo di laboratori, tavoli di lavoro e sessioni di formazione. Le attività saranno rivolte sia ai decision-maker e ai professionisti delle INGO europee, sia agli studenti e agli operatori umanitari in preparazione per missioni internazionali, ponendo le basi per un reale cambiamento culturale e istituzionale.

Dettagli e Sviluppi del Progetto

  • Consorzio: International Rescue Committee Italia (capofila), Amel Italia e Amel France.
  • Durata: Iniziativa biennale con ciclo di eventi e formazione tra Italia e Francia.
  • Obiettivo principale: Promuovere processi di riflessione critica, unlearning e trasformazione delle prassi organizzative nelle ONG europee.
  • Prossimi passi: Creazione di spazi sicuri per comunità marginalizzate e lancio dei webinar gratuiti.

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